Abbazia di San Michele Arcangelo - Rionero in Vulture

Con il suo chiarore l’Abbazia si specchia nelle fresche acque del Lago piccolo di Monticchio, circondata dal verde brillante della zona boschiva che caratterizza l’area montana del Vulture. Disseminate per la scalinata rocciosa antica, alcune edicole votive conducono al luogo di culto eretto attorno ad una grotta scavata nel tufo dai monaci Benedettini, assieme alla chiesa di Sant’Ippolito della quale sono ancora presenti i resti. Gli ambienti che costituiscono la badia sono il convento, la chiesa del seicento e la cappella del santo, sono stati restaurati dai frati agostiniani, succeduti ai benedettini ed a loro volta sostituiti da una comunità di Cappuccini, che terminarono i lavori. Lavori di rimodernamento e rinsaldamento della volta ne hanno cambiato la parvenza ed un'ala ora ospita il Museo di Storia Naturale del Vulture, mentre le decorazioni barocche sono state sostituite nel tempo.
Il bellissimo altare maggiore originale trova ora posto in piccolo ambiente collegato alla navata sinistra e trasformato in una accogliente cappella.