La collina di Botromagno, o Petramagna, sulla sponda occidentale della gravina, è un importante sito archeologico del territorio, che ha restituito tesori di straordinario valore per la storia della città. Frequentata già in epoca neolitica, in quest’area sorse la città peuceta di Silbion, in una posizione strategica per le comunicazioni e i commerci, interessata da una raffinata influenza greca. Con i Romani, tra la fine del IV e il III secolo a.C., e il nuovo nome di Silvium, la città si impoverì e divenne una stazione di sosta lungo la Via Appia, fino alla crisi dell’insediamento in età tardoantica. La prima area ad essere studiata è stata quella in cui si trova la Grotta del Padre Eterno, da cui prende il nome: il sito, che ospita una necropoli ma che fu anche una zona abitata e forse un quartiere artigianale, si estende ai piedi della collina, lungo il bordo della gola. I reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi degli anni Settanta e Novanta sono divisi tra l’esposizione permanente “Aristocrazia e Mito” alla Fondazione Ettore Pomarici Santomasi e la collezione di reperti del Museo Civico Archeologico di Gravina. I reperti più antichi vanno dal VII al IV secolo a.C. e comprendono vasi, fibule, ornamenti in ambra, avorio e argento. Di grande importanza sono i vasi a figure rosse del V e IV secolo a.C., provenienti dalle camere sepolcrali di Botromagno. Nonostante questo patrimonio archeologico sia stato duramente saccheggiato tra gli anni Cinquanta e Settanta del Novecento, i prestigiosi reperti che si conservano testimoniano l’incredibile stratificazione storica dell’area. Si segnalano infine gli scavi di Vagnari, un villaggio di epoca romana distante 15 km dal centro abitato di Gravina, dove sono state recentemente scoperte architetture legate alla produzione del vino.
Sito Archeologico
Parco Archeologico di Botromagno a Gravina
Importante sito archeologico del territorio, ha restituito tesori di straordinario valore per la storia della città
I reperti più antichi risalgono al VII secolo a.C.
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Dove si trova Parco Archeologico di Botromagno a Gravina
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