Bari
Distretto
L’Alta Murgia barese si presenta come un vasto altopiano, compreso indicativamente tra i 300 e i 680 metri di altitudine. Quasi priva di corsi d’acqua permanenti e caratterizzata da fenomeni carsici superficiali e sotterranei, come doline, lame, grotte e gravine, questa zona campi aperti, pascoli, boschi, paesaggi rocciosi e tratti di pseudosteppa murgiana.
Il cuore di questo distretto coincide in gran parte con il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, istituito nel 2004 e tra i più estesi a livello nazionale. Fortemente antropizzato da tempi antichissimi, il territorio presenta una profonda stratificazione storica e culturale, visibile nei centri abitati, negli insediamenti rupestri, nelle architetture rurali, nei muretti a secco, negli jazzi, nelle cisterne, nelle neviere e negli antichi tratturi della transumanza.
Segnata dalla memoria federiciana, da antichi insediamenti, centri storici fortificati e importanti ritrovamenti archeologici, la Murgia interna conserva un’identità molto specifica, diversa dalle più note aree costiere pugliesi.
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L'area evidenziata racconta il perimetro del distretto; i punti mostrano i segreti gia geolocalizzati.
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Altamura
Le ripide pareti a strapiombo celano grotte inaccessibili, frequentate già in epoca preistorica e ricche di reperti archeologici
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Nel complesso carsico di Lamalunga, nel 1993 è stato rinvenuto lo scheletro intero e ben conservato dell’Uomo di Altamura
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Scoperto nel 1999, il sito conserva circa 30 mila impronte di dinosauro risalenti a un periodo compreso tra 80 e 85 milioni di anni fa
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Il percorso di visita copre un arco cronologico che va dal Paleolitico all’epoca medievale, passando per quella classica ed ellenistica
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La fortificazione, risalente al V-IV secolo a.C., racchiudeva il centro peucetico e aveva scopo difensivo
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La struttura urbana del centro storico, unitamente alle sue mura, risale alla rifondazione duecentesca di Federico II di Svevia
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