Crocevia tra le province di Bari, Taranto e Matera, Santeramo in Colle sorge nel territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia ed è, per altitudine, il comune più alto della Città Metropolitana di Bari. Si ritiene che il nome del centro barese sia legato al culto di Sant’Erasmo, santo patrono della città, o a un antico toponimo che richiamava la presenza di un eremo e probabilmente di un monastero, citato in un documento del XII secolo. Quest’area ebbe tuttavia una frequentazione continuativa già molti secoli prima: le testimonianze archeologiche indicano l’esistenza di un insediamento di notevole importanza, risalente fino all’età del Bronzo. Alcuni studiosi identificano Santeramo con l’insediamento d’epoca romana di Sublupatia, centro abitato e stazione di posta della Via Appia, con un ruolo strategico nell’antica rete viaria della Peucezia. Posseduto dall’arcivescovo di Bari fino al 1410, il casale fu poi di proprietà di diverse famiglie feudatarie, passando dai Carafa ai Caracciolo fino al 1806. Con un territorio ricco di storia e un patrimonio naturalistico di grande valore, Santeramo conserva tracce significative del suo passato in diversi siti e località dell’area.