La Chiesa Matrice di Santeramo è dedicata a Sant’Erasmo, patrono della città. Edificata nel Settecento nell’attuale Piazza Garibaldi, dove sorgeva un’antica cappella dedicata a Santa Maria della Lama, la chiesa si presenta in forme barocche, con pianta a tre navate e campanile novecentesco. L’interno, scandito da grandi pilastri e arricchito da decorazioni in marmi policromi, conserva opere di pregio, tra cui il bassorilievo della "Madonna col Bambino" attribuito a Francesco Laurana. La storia dell’edificio conserva anche tracce meno visibili. Sotto la chiesa sono infatti emerse botole che conducevano ad ambienti sotterranei settecenteschi, indicati come “moderne catacombe”, e a un deposito di grano utilizzato dalla Confraternita del Santissimo per custodire parte della produzione cerealicola. Nel 1986 la Chiesa Madre di Sant’Erasmo fu trasferita dalla diocesi di Bari a quella di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti. Ogni anno, il 2 giugno, Santeramo celebra la festa patronale di Sant’Erasmo, con la processione dell’effige del santo, la tradizionale cavalcata in costumi d’epoca, la fiera paesana e momenti legati alla cultura gastronomica locale, tra cui la tipica carne al fornello.
Luoghi di Culto
Chiesa Madre di Sant'Erasmo a Santeramo
La Chiesa fu edificata nel Settecento, dove sorgeva un’antica cappella dedicata a Santa Maria della Lama
Ogni anno, il 2 giugno, Santeramo celebra la festa patronale di Sant’Erasmo
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Dove si trova Chiesa Madre di Sant'Erasmo a Santeramo
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