Palazzo Vittoli di Castelfranci

Castelfranci (AV)

Punto di riferimento della vita politica e sociale durante il Risorgimento, fu sede della Carboneria

Raffinato edificio ottocentesco di particolare valore storico

Alle spalle del Santuario di Santa Maria del Soccorso sorge Palazzo Vittoli. L’edificio, risalente al 1818, presenta caratteristiche tipiche dell’architettura neoclassica e, per successivi rimaneggiamenti, anche del Liberty. Il giardino, la conservazione degli arredi e la raffinatezza degli ambienti interni lo rendono un luogo di particolare valore storico per Castelfranci. Durante il Risorgimento, il palazzo fu un punto di riferimento della vita politica e sociale locale, come sede della Carboneria. All’interno è conservato il ritratto del Capitano Casimiro Celli, imprigionato dopo i moti del 1820. In seguito, il palazzo passò alla famiglia Vittoli, alla quale è ancora oggi associato.

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