Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Gesualdo

Gesualdo (AV)

Uno scrigno di storia dinastica e devozione controriformista, simbolo del legame tra il Principe e i domenicani

Il Perdono di Gesualdo

Fondata nel 1592 assieme all'adiacente convento domenicano, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Gesualdo è un luogo cardine della spiritualità e dell'iconografia legata al Principe Carlo. Architettonicamente sobria, custodisce all'interno la celebre tela del "Perdono di Gesualdo" (1609), attribuita a Giovanni Balducci, che ritrae il Principe accanto allo zio San Carlo Borromeo. L'edificio presenta una facciata tardo-rinascimentale e un interno a navata unica arricchito da altari barocchi e pregevoli opere d'arte sacra. Di particolare rilievo sono il coro ligneo e i sepolcri monumentali che testimoniano il legame indissolubile tra l'ordine domenicano e la famiglia Gesualdo, rendendo la chiesa un prezioso scrigno di storia dinastica e devozione controriformista.

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