Riardo
Castello di Riardo
Testimone della storia dei Monti Trebulani, difesa del territorio di Capua, il Castello di Riardo è un'importante baluardo difensivo del passato della Camp...
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Riardo è una delle realtà situate nell’area dei Monti Trebulani, con radici che affondano negli stanziamenti umani antichi. Diverse popolazioni, infatti, trovarono nella zona un luogo dove insediarsi stabilmente. Le prime tracce della presenza umana, infatti, risalgono all’età preromana, così come testimoniano i ritrovamenti archeologici. Durante il periodo di dominazione di Roma, le terre di Riardo furono fatte oggetto di centuriazione, per gestirne i fondi fertili. L’amenità dei luoghi e la prosperità dell’area portò alla costruzione di ville rustiche nell’agro della Campania felix, la regione geografica che nella sua massima estensione comprendeva parte dei Monti Trebulani. Il Medioevo portò all’espansione del tessuto urbano, organizzato attorno all’incastellamento. Questo, fulcro della difesa dell’impianto, rimane uno dei simboli di Riardo. Residenza nobiliare della signoria che deteneva il feudo, fu base amministrativa di famiglie che hanno tessuto la storia del Meridione, tra Carafa, Caracciolo e Caetani.
Le vie del centro storico sono preziose vedute di antichi scorci, assieme al castello ed alle chiese, le palazzine che prendono posto all’interno trasportano il visitatore in un ambiente di grande effetto. Il forte guarda al suo ricco passato fieramente, i lavori di ripristino e ampliamento succedutisi nei secoli lo hanno trasformato senza disperderne l’essenza. Alcune delle fontane sono sopravvissute ai cambiamenti, così come taluni palazzi nobiliari che rendono l’esperienza esplorativa particolarmente godibile. La maggior parte delle stradine forma un dedalo di viuzze che si irradiano, ma tutt’altro che infrequenti sono gli slarghi e le piazzette. Attraversandole, si possono incontrare archi che collegano le murature dei fabbricati, che danno vita a suggestivi passaggi. Piacevole, inoltre, la visita della Chiesa di Santa Maria a Salice e del Santuario di Maria Santissima della Stella. All’esterno del paese il territorio è vitale e verde, non distante dall’abitato si può visitare il Parco Fonti di Riardo, perla dell’alto casertano. Oltre 150 ettari all’interno dei quali sono contenute le sorgenti dell’acqua Ferrarelle.
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Riardo è una delle realtà situate nell’area dei Monti Trebulani, con radici che affondano negli stanziamenti umani antichi. Diverse popolazioni, infatti, trovarono nella zona un luogo dove insediarsi stabilmente. Le prime tracce della presenza umana, infatti, risalgono all’età preromana, così come testimoniano i ritrovamenti archeologici. Durante il periodo di dominazione di Roma, le terre di Riardo furono fatte oggetto di centuriazione, per gestirne i fondi fertili. L’amenità dei luoghi e la prosperità dell’area portò alla costruzione di ville rustiche nell’agro della Campania felix, la regione geografica che nella sua massima estensione comprendeva parte dei Monti Trebulani. Il Medioevo portò all’espansione del tessuto urbano, organizzato attorno all’incastellamento. Questo, fulcro della difesa dell’impianto, rimane uno dei simboli di Riardo. Residenza nobiliare della signoria che deteneva il feudo, fu base amministrativa di famiglie che hanno tessuto la storia del Meridione, tra Carafa, Caracciolo e Caetani.
Le vie del centro storico sono preziose vedute di antichi scorci, assieme al castello ed alle chiese, le palazzine che prendono posto all’interno trasportano il visitatore in un ambiente di grande effetto. Il forte guarda al suo ricco passato fieramente, i lavori di ripristino e ampliamento succedutisi nei secoli lo hanno trasformato senza disperderne l’essenza. Alcune delle fontane sono sopravvissute ai cambiamenti, così come taluni palazzi nobiliari che rendono l’esperienza esplorativa particolarmente godibile. La maggior parte delle stradine forma un dedalo di viuzze che si irradiano, ma tutt’altro che infrequenti sono gli slarghi e le piazzette. Attraversandole, si possono incontrare archi che collegano le murature dei fabbricati, che danno vita a suggestivi passaggi. Piacevole, inoltre, la visita della Chiesa di Santa Maria a Salice e del Santuario di Maria Santissima della Stella. All’esterno del paese il territorio è vitale e verde, non distante dall’abitato si può visitare il Parco Fonti di Riardo, perla dell’alto casertano. Oltre 150 ettari all’interno dei quali sono contenute le sorgenti dell’acqua Ferrarelle.
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