Piccolo gioiello incastonato nella Murgia cassanese, l’antico complesso di Santa Maria degli Angeli, con la chiesa e l’adiacente convento, è da secoli meta di pellegrinaggi. Quando, intorno alla metà del XIII secolo, a seguito di alcune visioni rivelatrici, si rinvenne in una grotta naturale un affresco raffigurante la Madonna degli Angeli, venne edificata una piccola chiesetta affidata ad alcuni frati Francescani. La costruzione del convento risale invece al 1469 e avvenne grazie alle donazioni dei cittadini e dell’allora feudatario di Cassano, Giulio Antonio Orsini-Acquaviva, Duca d’Atri. Per lunghi secoli il sito rimase luogo di culto, ma l’icona venne dimenticata e la grotta adibita alla raccolta delle acque. Fu solo a metà Ottocento che l’affresco venne riscoperto, ancora una volta grazie ad alcune visioni, e nel 1935 il convento fu affidato ai Padri Agostiniani, che vi realizzarono anche un grande complesso destinato ad attività assistenziali. Oggi la chiesa e il convento custodiscono un vero tesoro di opere d’arte raccolte nei secoli che, unitamente al suggestivo paesaggio, rendono unico questo luogo di antica spiritualità.
Luoghi di Culto
Santuario di Santa Maria degli Angeli a Cassano
Piccolo gioiello incastonato nella Murgia cassanese, il Santuario è da secoli meta di pellegrinaggi
Un luogo d'antica spiritualità, natura e arte
Tag e itinerari
Dove si trova Santuario di Santa Maria degli Angeli a Cassano
Correlati
Altri segreti a Cassano delle Murge
Cassano delle Murge
Prodotti Agroalimentari Tradizionali di Cassano
Vi si ritrovano le basi della cucina locale, che affonda le radici nell’agricoltura, nella pastorizia e nella tradizione rurale dell’Alta Murgia
Cassano delle Murge
Paesaggio carsico e grotte a Cassano
La "Grotta di Cristo", nell’omonima contrada, è una delle più affascinanti per la quantità di concrezioni al suo interno
Cassano delle Murge
Centro storico di Cassano
Le case-torri ancora visibili raccontano l'origine medievale del borgo
Cassano delle Murge
Foresta di Mercadante a Cassano
Creata artificialmente nel corso del Novecento per mitigare il rischio idrogeologico nella zona, la foresta è oggi una nota meta turistica