Castello Monforte - Campobasso

Campobasso è una città di grande fascino, dalla storicità ancora ben percepibile nel centro storico, nei suoi scorci medievali e nei vicoli impreziositi dai palazzi nobiliari. Al sicuro all’ombra del solitario maniero il paese riposa tranquillo, memore del suo passato. L’incantevole e fiero castello prende il posto di una antica fortificazione sannita, ha l’aspetto di un quadrato edificio inespugnabile e guarda alle valli del Biferno, del Fortore e del Trigno, si spinge sino all’abruzzese Majella ed ai primi territori pugliesi ed al centro abitato. Nella facciata oggi principale, lì dove è presente il nuovo ingresso che ha sostituito l’originale che guardava a sud, campeggia lo stemma della famiglia napoletana dei Monforte, che tennero il feudo campobassano nel 1400. La nobile casata, all’indomani del sisma del 1456, nella persona del condottiero Nicola di Manforte, dispose il restauro del forte, che beneficiò di alcune modifiche atte ad espandere la porzione di cittadella cinta dalle mura difensive presidiate da torri semicircolari, tra cui la splendida torre Terzano e l’abside fortificato della Madonna del Monte, chiesa tra le più belle di Campobasso. Alle torri si alternavano le porte di ingresso alla città antica, molte delle quali pervenute ai tempi odierni. Dal 1958, il mastio del castello Monforte accoglie la stazione meteorologica di Campobasso, gestita dall’Aeronautica Militare.