Santuario di Sant'Antonio Abate - Grottole

L’altopiano che l’ospita è la sommità delle terre scoscese che risalgono la valle del Bradano e gli argini del torrente Biloso, così dal santuario si gode una veduta che incanta, che riappacifica col mondo. L’edificio ha linee rassicuranti ed un passato di servizio alla comunità, presentando alcuni locali adibiti a lazzaretto per le genti afflitte dalla lebbra e dalla malattia cutanea dell’Herpes zoster (più comunemente conosciuto come fuoco di Sant’Antonio). Eretto nella prima metà del 1700, il complesso oggi è impreziosito da tele, dalle statue di San Rocco e di San Biagio, oltre a quella caratterizzante del Santo Abate, ed è meta di pellegrinaggio in più periodi dell’anno.