Il Castello Ducale di Bisaccia, di impianto normanno e riedificato da Federico II di Svevia dopo il sisma del 1198, svetta sullo sperone roccioso del borgo con la sua massiccia torre quadrata. Passò successivamente dai Manso ai Pignatelli, trasformandosi, con un raffinato loggiato cinquecentesco, da fortificazione militare in raffinata residenza gentilizia che ospitò anche il poeta Torquato Tasso. Dal 2009 le sue sale ospitano il Museo Civico Archeologico, polo d'eccellenza che custodisce i reperti della necropoli di cultura Oliveto-Cairano (IX-VII sec. a.C.). Pezzo forte dell'esposizione è il corredo della "Principessa di Bisaccia", una nobile dell'Età del Ferro sepolta con una straordinaria dotazione di gioielli in bronzo, ambre e ceramiche, che testimoniano il prestigio delle antiche aristocrazie irpine.
Castelli
Castello ducale e Museo Civico Archeologico di Bisaccia
Oggi il castello ospita il Museo Civico Archeologico e il corredo della Principessa di Bisaccia
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Da castello a raffinata residenza gentilizia
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Dove si trova Castello ducale e Museo Civico Archeologico di Bisaccia
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