Aveia, questo il nome della prima incarnazione della città di Fossa, fu centro dei Vestini, abitanti stanziali delle terre di Abruzzo in altura, ed in seguito alla conquista, colonia di Roma. I resti contenuti nell’area archeologica rivelano la presenza del popolo italico, la necropoli utilizzata sia dal precedente insediamento sul monte Cerro di questi, sia dal tessuto urbano costituitosi in seguito, ha rivelato le tradizioni sepolcrali e le evoluzioni. Sono stati individuati alcuni periodi a cui fanno riferimento differenti abitudini di tumulazione dei corpi e di costruzione delle tombe.
Le oltre cinquecento sepolture sono relative ad un arco di tempo che dal IX secolo a.C. si estende sino al I secolo a.C. nella sua maggiore attività di uso del sito, contando menhir, tombe a tumulo ed a camera, tombe a sarcofago.
Cultura e Musei
Necropoli di Fossa
Area archeologica sepolcrale, dalle oltre cinquecento tumulazioni rinvenute.
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Necropoli di Fossa, città dei Vestini in Abruzzo
Dove si trova Necropoli di Fossa
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