Bosco di Selva Mala e Grotta del Brigante a Monteleone di Puglia

Monteleone di Puglia (FG)

Folti boschi e profonde grotte che diedero rifugio ai briganti al confine tra Puglia e Campania

Un patrimonio naturalistico intriso di storia

Il bosco di Selvamala è un'area naturale di 44 ettari situata sui Monti Dauni, al confine tra Puglia e Campania. Il toponimo "mala" potrebbe indicare un rilievo o una zona di confine, legata storicamente alle Assise di Ariano del 1142. Dominata da cerri e folta vegetazione decidua, la selva ospita la Grotta del Brigante, prima cavità censita nel catasto pugliese e antico rifugio di banditi, tra XIII e XIV secolo. Storicamente citato dal 1269 come dipendenza della contea di Ariano, il bosco fu per secoli al centro di aspre contese legali tra le comunità di Monteleone e Ariano per lo sfruttamento delle risorse. La disputa si è risolta solo nel 1875 con il riconoscimento del possesso esclusivo a Monteleone. Oggi è un'area di pregio naturalistico e storico.

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