San Giovanni a Piro
Santuario di Maria SS. di Pietrasanta
Ai piedi del Santuario, da una sorgente sgorga l'Acqua della Manna, tradizionalmente ritenuta miracolosa
Scopri il segretoComune
Informazioni utili
San Giovanni a Piro è un comune del basso Cilento, situato a circa 450 metri di altitudine, sulle pendici sud-orientali del Monte Bulgheria, in posizione panoramica sul Golfo di Policastro. Il territorio comunale, compreso nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, si estende dall'entroterra collinare fino alla costa tirrenica e comprende due frazioni: Bosco, borgo collinare con una propria identità storica, e Scario, centro marinaro affacciato sul golfo. Le origini dell'abitato sono legate alla presenza dei monaci basiliani che, secondo la tradizione, fondarono nel 990 il Cenobio di San Giovanni Battista, attorno al quale si sviluppò progressivamente una comunità agricola. Sebbene la formazione del paese venga ricondotta all'Alto Medioevo, la sua esistenza è documentata con certezza soltanto dal Duecento. Nel XVI secolo San Giovanni a Piro subì diverse incursioni corsare, in particolare nel 1533 e nel 1552. Anche le due frazioni conservano vicende storiche distinte. Bosco fu coinvolta nei moti cilentani del 1828 e duramente colpita dalla successiva repressione borbonica, mentre Scario ha mantenuto nel tempo la propria vocazione marinara, legata alla pesca e, successivamente, al turismo balneare
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San Giovanni a Piro
Ai piedi del Santuario, da una sorgente sgorga l'Acqua della Manna, tradizionalmente ritenuta miracolosa
Scopri il segretoSan Giovanni a Piro
Nel Quattrocento il monastero fu legato al cardinale Bessarione e all’umanista bizantino Teodoro Gaza
Scopri il segretoSan Giovanni a Piro
Un tempo comune autonomo, Bosco partecipò ai moti cilentani del 1828 e subì una dura repressione borbonica
Scopri il segretoCamerota - San Giovanni a Piro
L’area si estende per oltre 2.300 ettari di mare ed e fa partendal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
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L’area si estende per oltre 2.300 ettari di mare ed e fa partendal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Camerota (SA), San Giovanni a Piro (SA)
Nel Quattrocento il monastero fu legato al cardinale Bessarione e all’umanista bizantino Teodoro Gaza
San Giovanni a Piro (SA)
Un tempo comune autonomo, Bosco partecipò ai moti cilentani del 1828 e subì una dura repressione borbonica
San Giovanni a Piro (SA)
Ai piedi del Santuario, da una sorgente sgorga l'Acqua della Manna, tradizionalmente ritenuta miracolosa
San Giovanni a Piro (SA)
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San Giovanni a Piro è un comune del basso Cilento, situato a circa 450 metri di altitudine, sulle pendici sud-orientali del Monte Bulgheria, in posizione panoramica sul Golfo di Policastro. Il territorio comunale, compreso nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, si estende dall'entroterra collinare fino alla costa tirrenica e comprende due frazioni: Bosco, borgo collinare con una propria identità storica, e Scario, centro marinaro affacciato sul golfo. Le origini dell'abitato sono legate alla presenza dei monaci basiliani che, secondo la tradizione, fondarono nel 990 il Cenobio di San Giovanni Battista, attorno al quale si sviluppò progressivamente una comunità agricola. Sebbene la formazione del paese venga ricondotta all'Alto Medioevo, la sua esistenza è documentata con certezza soltanto dal Duecento. Nel XVI secolo San Giovanni a Piro subì diverse incursioni corsare, in particolare nel 1533 e nel 1552. Anche le due frazioni conservano vicende storiche distinte. Bosco fu coinvolta nei moti cilentani del 1828 e duramente colpita dalla successiva repressione borbonica, mentre Scario ha mantenuto nel tempo la propria vocazione marinara, legata alla pesca e, successivamente, al turismo balneare
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