Aquilonia
Museo Etnografico di Aquilonia “Beniamino Tartaglia” - MEdA
Il museo funge da archivio antropologico dell'Alta Irpinia, documentando l'evoluzione tecnologica e sociale del territorio tra il XIX e il XX secolo
Scopri il segretoComune
Informazioni utili
Aquilonia sorge a 750 metri di altitudine, al confine tra Irpinia e Daunia, su un territorio attraversato dal fiume Ofanto, dal torrente Osento e dal Lago San Pietro. Il borgo attuale è frutto di una ricostruzione avvenuta nel secondo dopoguerra, a seguito del devastante sisma del 1930 che rase al suolo l’antico abitato. Storicamente il sito era noto come Carbonara, toponimo di origine medievale legato probabilmente alla produzione di carbone vegetale nei boschi circostanti. Solo nel 1861, con l'Unità d'Italia, il comune assunse il nome di Aquilonia, per l'erronea convinzione degli storici locali che qui sorgesse l'omonima città romana (in realtà identificata con Lacedonia). Lo sviluppo moderno si è concentrato a valle del nucleo storico, oggi trasformato in Parco Archeologico dedicato alla memoria delle rovine di Carbonara.
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Aquilonia
Il museo funge da archivio antropologico dell'Alta Irpinia, documentando l'evoluzione tecnologica e sociale del territorio tra il XIX e il XX secolo
Scopri il segretoAquilonia
Sul sito della città medievale di Carbonara, l'antico nucleo di Aquilonia abbandonato definitivamente dopo il sisma del 23 luglio 1930
Scopri il segretoMonteverde - Aquilonia
Lago di San Pietro, o Aquilaverde, immerso nella Foresta Mezzana tra Aquilonia e Monteverde
Scopri il segretoScopri
Oggi il castello ospita il Museo Civico Archeologico e il corredo della Principessa di Bisaccia
Bisaccia (AV)
Un reticolo di vicoli, la Concattedrale e i palazzi gentilizi del borgo antico
Bisaccia (AV)
Lago di San Pietro, o Aquilaverde, immerso nella Foresta Mezzana tra Aquilonia e Monteverde
Monteverde (AV), Aquilonia (AV)
Edificato tra il 1500 e il 1501 da Ferdinando Pappacoda, cavallerizzo maggiore investito del feudo da Federico d’Aragona
Lacedonia (AV)
Il borgo conserva la funzione di polo culturale e museale per l'area del Formicoso
Lacedonia (AV)
I belvedere nei punti più alti del borgo offrono panorami unici
Guardia Lombardi (AV)
La ricchezza idrica del borgo è testimoniata da un sistema di fontane rurali e monumentali in pietra
Guardia Lombardi (AV)
Sul sito della città medievale di Carbonara, l'antico nucleo di Aquilonia abbandonato definitivamente dopo il sisma del 23 luglio 1930
Aquilonia (AV)
Il museo funge da archivio antropologico dell'Alta Irpinia, documentando l'evoluzione tecnologica e sociale del territorio tra il XIX e il XX secolo
Aquilonia (AV)
Parte dei materiali rinvenuti è raccolta presso la Casa Municipale di Scampitella nella mostra permanente “Testimonianze dal passato”
Scampitella (AV)
Un certo languorino?
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Aquilonia sorge a 750 metri di altitudine, al confine tra Irpinia e Daunia, su un territorio attraversato dal fiume Ofanto, dal torrente Osento e dal Lago San Pietro. Il borgo attuale è frutto di una ricostruzione avvenuta nel secondo dopoguerra, a seguito del devastante sisma del 1930 che rase al suolo l’antico abitato. Storicamente il sito era noto come Carbonara, toponimo di origine medievale legato probabilmente alla produzione di carbone vegetale nei boschi circostanti. Solo nel 1861, con l'Unità d'Italia, il comune assunse il nome di Aquilonia, per l'erronea convinzione degli storici locali che qui sorgesse l'omonima città romana (in realtà identificata con Lacedonia). Lo sviluppo moderno si è concentrato a valle del nucleo storico, oggi trasformato in Parco Archeologico dedicato alla memoria delle rovine di Carbonara.
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