Il borgo di Guardiagrele si sviluppa nel Medioevo, ampliandosi e divenendo un riferimento per la difesa del territorio, posto com’è sul promontorio roccioso che guarda alla vallata e alle vette della Maiella. Durante la dominazione longobarda, il sito ha beneficiato della costruzione di un torrione difensivo, godendo di buona prosperità sino al XVIII secolo, quando il sisma abruzzese incise sul paese con effetti distruttivi.
I bombardamenti fiaccarono lo spirito di Guardiagrele, senza però piegarlo, infatti il secondo dopoguerra vide il centro del teatino riprendersi e diventare una interessante tappa nella scoperta della storia d’Abruzzo.