Anzano di Puglia
Rione Mastralessio ad Anzano di Puglia
La chiesa, il Cippo e i reperti archeologici del rione Mastralessio ad Anzano di Puglia
Scopri il segretoComune
Informazioni utili
Anzano di Puglia è un borgo di confine, sospeso tra Daunia e Irpinia, a circa 760 metri di altitudine. La sua storia amministrativa riflette questa posizione: legato a lungo all’area di Trevico e della Baronia, appartenne al distretto di Ariano nel Regno delle Due Sicilie e, dopo l’Unità, fu parte della provincia di Avellino con il nome di Anzano degli Irpini. Il distacco definitivo da Avellino avvenne nel 1929, mentre nel 1931 si adottò l’attuale denominazione. Il territorio fu un antico crocevia viario, tra via Herculea, via Aurelia Haeclanensis e Regio Tratturo Pescasseroli-Candela. Secondo alcuni studiosi, qui potrebbe collocarsi la “villa vicina a Trevico” ricordata da Orazio nel suo viaggio da Roma a Brindisi. Più volte danneggiato dai terremoti, in particolare da quello del 1930, Anzano non conserva un centro storico compatto, ma mantiene un paesaggio rurale di grande fascino, fatto di boschi, rilievi morbidi, corsi d’acqua e campi coltivati.
Scopri
Anzano di Puglia
La chiesa, il Cippo e i reperti archeologici del rione Mastralessio ad Anzano di Puglia
Scopri il segretoAnzano di Puglia
Storia e paesaggio si incontrano in un tratturo che ha modellato l'identità dell'Appennino meridionale
Scopri il segretoAnzano di Puglia
Legato a una suggestiva leggenda, il santuario è oggetto di una forte devozione ancora oggi
Scopri il segretoScopri
Folti boschi e profonde grotte che diedero rifugio ai briganti al confine tra Puglia e Campania
Monteleone di Puglia (FG)
Storia e paesaggio si incontrano in un tratturo che ha modellato l'identità dell'Appennino meridionale
Anzano di Puglia (FG)
Un affascinante equilibrio tra sobrietà neoclassica e decorazione rococò
Monteleone di Puglia (FG)
Una piazza che raccoglie memoria, identità e simboli religiosi locali
Monteleone di Puglia (FG)
La struttura, di tipo etrusco-italico, era caratterizzata da sei colonne frontali, gradinata e fontane
Casalbore (AV)
Un certo languorino?
Al momento non ci sono attività in questa sezione.
Vuoi essere inserito per avere più visibilità?
Contattaci
È già tardi?
Al momento non ci sono attività in questa sezione.
Vuoi essere inserito per avere più visibilità?
Contattaci
Vuoi saperne di più sul posto dove ti trovi?
Al momento non ci sono attività in questa sezione.
Vuoi essere inserito per avere più visibilità?
Contattaci
Hai un’esigenza particolare?
Al momento non ci sono attività in questa sezione.
Vuoi essere inserito per avere più visibilità?
Contattaci
Hai bisogno di informazioni sul luogo in cui ti trovi?
Anzano di Puglia è un borgo di confine, sospeso tra Daunia e Irpinia, a circa 760 metri di altitudine. La sua storia amministrativa riflette questa posizione: legato a lungo all’area di Trevico e della Baronia, appartenne al distretto di Ariano nel Regno delle Due Sicilie e, dopo l’Unità, fu parte della provincia di Avellino con il nome di Anzano degli Irpini. Il distacco definitivo da Avellino avvenne nel 1929, mentre nel 1931 si adottò l’attuale denominazione. Il territorio fu un antico crocevia viario, tra via Herculea, via Aurelia Haeclanensis e Regio Tratturo Pescasseroli-Candela. Secondo alcuni studiosi, qui potrebbe collocarsi la “villa vicina a Trevico” ricordata da Orazio nel suo viaggio da Roma a Brindisi. Più volte danneggiato dai terremoti, in particolare da quello del 1930, Anzano non conserva un centro storico compatto, ma mantiene un paesaggio rurale di grande fascino, fatto di boschi, rilievi morbidi, corsi d’acqua e campi coltivati.
Newsletter
Una finestra sugli ultimi segreti svelati, sui luoghi raccontati e sugli aggiornamenti del progetto.
Senza impegno. Puoi cancellare la tua iscrizione quando vuoi. Per maggiori dettagli consulta la Privacy Policy.